'

'

A Radio Vaticana Mons. Marciante parla dello spopolamento delle aree interne – AUDIO

2 min read

S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante intervistato da Radio Vaticana (dal minuto 7′) sullo spopolamento delle nostre aree interne … La “Fondazione Laboratorio della Speranza”, una possibile risposta.

“Unisco la mia voce di vescovo e padre della Chiesa di Cefalù all’accorato appello che le hanno rivolto i sindaci di questa diocesi che insiste sulle Madonie e che è costituita prevalentemente da piccoli centri situati nell’entroterra della Provincia di Palermo”. Lo scrive il vescovo mons. Giuseppe Marciante nella lettera che gli amministratori dei Comuni delle Madonie hanno firmato ieri e consegnato al Governo regionale per il rilancio della zona”.

“Il nostro è un territorio dalle evidenti potenzialità per le sue ricchezze artistiche e culturali e per la natura con le sue multiformi diversificazioni che unite all’innovazione tecnologica potrebbero essere volano di crescita, sviluppo e opportunità lavorativa per i nostri giovani. Nonostante ciò – dice mons. Marciante – il destino di questa terra sembra inesorabile: lo spopolamento delle aree interne, un turismo stagionale stagnato sulla costa, la pessima situazione viaria e dei collegamenti pubblici, a breve faranno dei nostri paesi dei luoghi fantasma legati alla vita dei pochi anziani rimasti”.

“Sopraffatti dalla farraginosa macchina burocratica – sottolinea il presule -, oggi vediamo lontani spiragli di interventi che possono essere solo palliativi rispetto alla reale condizione delle strade in cui versa la nostra terra e i giovani che da poco hanno avviato un’attività lavorativa, o lo stanno per fare, sono tentati di dirottare i loro investimenti e le loro energie lontano dalla Sicilia”.

Ascolta l’intervista

https://www.vaticannews.va/it/podcast/rvi-radiogiornali/radiogiornale-italiano-ore-19-00.html?fbclid=IwAR1IHQ2G06LY8Y1d2AvmtXx4kG8QIiFiz8trUH5DdrF1BQVeYd1-1rZphPs#.XSofBXIiKpw.facebook

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *