Verso una solidarietà globale ? Un webinar promosso dall’ICESCO

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Decine di leader religiosi di tutto il mondo hanno discusso, qualche giorno fa, in un webinar promosso dall’ICESCO
( Islamic World Educational, Scientific and Cultural Organization), in collaborazione con WMCC (World Muslim Communities Council) e la MWL
(Muslim World League), sul tema “ Il ruolo delle leadership religiose di fronte alle crisi: verso una solidarietà morale globale delle leadership religiose”,
 
Un interessante momento di confronto che ha permesso di fare il punto su quali iniziative umanitarie realizzare in area educativa e socioculturale nel mondo islamico per contrastare la crisi causata dalla pandemia.
Un occasione per riprendere anzitutto una serie di progetti promossi negli ultimi anni nel mondo islamico fra cui l’“Iniziativa del Custode delle due sante moschee per il dialogo tra i seguaci di religioni e culture e il suo piano esecutivo”, la “Carta della Mecca”, la “Dichiarazione di Marrakesh sui diritti delle minoranze religiose nel mondo islamico“, il “Documento su Fraternità umana per la pace nel mondo e la convivenza “sottoscritto lo scorso febbraio da Papa Francesco e dal Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb, e la “Dichiarazione ICESCO-Vaticano sulla promozione della cultura del rispetto e della solidarietà umana”, rilasciata a Buenos Aires.
Tutte le religioni divine condividono la credenza in una serie di importanti valori etici umani che dovrebbero servire da base per una vera cooperazione tra i popoli.
L’emergenza causata dalla pandemia da Covid 19 ha messo in evidenza due aspetti fondamentali: l’impegno per un’etica universale, condivisa da tutte le nazioni del mondo e la salvaguardia della dignità della persona .
L’ enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco rappresenta, ad esempio, un richiamo per tutti, ad una responsabilità condivisa e ad un rispetto per il creato, riflesso dell’ordine di Dio.
L’impegno della salvaguardia nei confronti della dignità umana e dei diritti umani inalienabili e’ necessario, per evitare la strumentalizzazione degli uomini da parte dei loro simili per rendere possibili differenze fisiche e appartenenza culturale (razza, genere, età, colore, religione, linguaggio, ecc.) come misure per la dignità umana. Queste differenze non dovrebbero mai servire da base per discriminazione, ingiustizia o disprezzo. Il principio che dovrebbe guidare le relazioni umane è “ama tuo fratello come ami te stesso”.
Ecco perché le leadership religiose, nella loro missione di essere testimoni di civiltà, devono impegnarsi nel promuovere il ruolo dei valori etici, basati sulla fede, per affrontare le crisi globali, avendo presente che l’umanità non può sopravvivere senza la pace globale.
Fede , pace, solidarietà, tolleranza ed uguaglianza dovrebbero essere i valori da cui ripartire per costruire un mondo migliore.
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