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Roma, apre oggi la mostra “Canova. Eterna bellezza”

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Da oggi prende il via “Canova. Eterna bellezza” una mostra-evento dedicata al legame di Canova con la città di Roma che, fra Settecento e Ottocento, fu la fucina del suo genio e un’inesauribile fonte di ispirazione. Alla presentazione della mostra, visitabile fino al 15 marzo 2020, hanno partecipato il sindaco di Roma Virginia Raggi, il Sovrintendente Maria Vittoria Marini Clarelli, il curatore Giuseppe Pavanello, il segretario generale dell’Accademia di San Luca Francesco Moschini e Iole Siena presidente di Arthemisia.

Incorniciate all’interno di un allestimento di grande impatto visivo, oltre 170 opere di Canova e di alcuni artisti a lui coevi animano le sale del Museo di Roma in Palazzo Braschi. L’esposizione racconta in 13 sezioni l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779.

Importanti i prestiti provenienti, fra l’altro, dall’Ermitage di San Pietroburgo, dai Musei Vaticani, dalla Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno, dal Museo Civico di Bassano del Grappa, dai Musei Capitolini, dal Museo Correr di Venezia, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dalle Accademie di Belle Arti di Bologna, di Carrara e di Ravenna, dall’Accademia Nazionale di San Luca, dal Musée des Augustins di Tolosa, dai Musei di Strada Nuova-Palazzo Tursi di Genova, dal Museo Civico di Asolo.

È inoltre possibile approfondire, attraverso la presentazione di disegni, bozzetti, modellini e gessi, anche di grande formato, il lavoro dell’artista per i grandi Monumenti funerari di Clemente XIV e di Clemente XIII, e per il Monumento agli ultimi Stuart; spicca tra essi, per la grande qualità esecutiva, il marmo del Genio funerario Rezzonico concesso in prestito dall’Ermitage di San Pietroburgo e il modellino del Monumento Stuart della Gypsotheca di Possagno.

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