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Maturità 2020: addio alle buste, ritorna il tema di storia

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E così cambia ancora il sistema per i tanto temuti esami di maturità. Ad annunciare questo ulteriore cambiamento è stato il ministro dell’Istruzione Fioramonti in anteprima sul portale Skuola.net, al quale gli studenti fanno affidamento. Saranno dunque abolite le tanto temute buste, di conseguenza anche il sorteggio ed ancora verrà reintrodotto il tema storico e gli argomenti da studiare si sapranno prima.

Come cambia l’esame ?

“Non vogliamo che l’esame di Stato sia un motivo di stress – afferma Fioramonti – Questo non fa bene a nessuno. Gli studenti devono andare all’esame fieri della propria preparazione. Non vogliamo trabocchetti”. Nessun pericolo dunque, perchè: “la commissione manterrà una serie di materiali che serviranno a far partire l’esame – continua Fioramonti – e anziché sorteggiarlo come in una lotteria si sapranno prima quali saranno gli argomenti scelti. Che verranno proposti agli studenti per far iniziare l’orale. Quei materiali saranno a disposizione degli studenti prima dell’inizio dei colloqui”. Non si tratterà dunque di un gioco d’azzardo o una lotteria ma l’esame si baserà tutto sulla preparazione dello studente.

Tema storico: il ritorno

Potrebbe essere il titolo di un film ma invece non lo è, infatti il ministro dell’Istruzione ha ben pensato di reintrodurre il tema storico. Tema che verrà proposto nella prima prova scritta dell’esame di Maturità e verrà inserito nella seconda tipologia di tracce e sarà obbligatorio come una delle opzioni. Per il resto assicura Fioramonti: “Non ci saranno altri cambiamenti alla maturità, il decreto ufficiale con le materie e quant’altro uscirà come sempre a inizio anno. La mia idea di scuola è quella di non cambiare ma di mantenere. Ho voluto mantenere l’impianto generale dell’esame. Evitiamo che ogni ministro che si siede al ministero cambi qualcosa”.

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