Coronavirus: il tampone ? Un’alabarda spaziale

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Nell’era del Covid 19, parole come tampone, mascherina e Test sierologici, sono entrati nel vocabolario di grandi e piccini facendo da corona al nostro quotidiano. Richiesto, atteso e difficile da effettuare, il tampone rino-faringeo, oggi appare uno strumento di diagnostica che ci permette, almeno per qualche momento, di tirare un sospiro di sollievo. Tante le esperienze raccontate da chi vi si e’ sottoposto: Lucina Lanzara, musicista e cantautrice, racconta la sua esperienza in maniera fantasiosa e poetica. Attraverso un videoracconto di 2 minuti che accompagna il lettore all’interno di un viaggio nello spazio. Interessante la visione per bambini e ragazzi ma anche per adulti spaventati.

Il testo del brano: Il tampone è un’alabarda spaziale

Felpato
guardingo e placido
munito di ogni attenzione 
silenzioso, si insinua.

La tuta è bianca. 
Bianco il casco. 
Bianche le bisacce.
Bianca la bombola e 
bianco è l’ancoraggio. 

Fluttua armato di un lungo arpione felpato. 
È un’alabarda spaziale.

Dopo una prima strettoia 
si trova dinnanzi la calotta Lunare.
Bianca.
E rovesciata. 

L’alabarda è felpata.
Lunga e precisa.

Lo spazio è tanto, 
ma tanto 
ma tanto più grande di quanto avesse mai immaginato. 

Regna un Silenzio sovrano.
Minuscolo
volteggia armato della sua scopa alata. 

Sfiora di qua
rotea di là.
Scovola di qua
poi di là.
Nessuna gravità. 
Sembra una danza gentile. 

Rimbalza leggero. 
Umidi raccoglie i reperti.
Ritorno alla Base. 
Lentissimo scivola.
Un attimo incespica.
Tunnel. Stretto. Buio. 
Silenzio. 
Luce fortissima. 
Già intinta nei piccoli approdi
l’alabarda è adesso più pesante 
prosegue il percorso a ritroso. 
Gentile e leggiadra
picchetta di qua, 
picchetta di là. 
Rotea danzando il Silenzio. 
Il rituale si compie. 
Verso casa. 
Ritorno alla base. 
Tunnel all’indietro.
Stretto. 
Buio. 
Lentissimo scivola indietro. 
Silenzio. 

Adesso è il tempo dell’attesa,
l’attesa dell’esito. 
TIC
TAC
TIC
TAC
Covid si?
Covid no?

I minuti sono anni. 
Speriamo nel Silenzio. 

Grazie gentile Astronauta
armato di Alabarda Felpata. 

A te è capitato?
che impressione hai avuto?
ti aspetto nei commenti

 

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