Pnrr: Franceschini, turismo e cultura centrali nella crescita del Mezzogiorno

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“Le potenzialità del turismo nel Mezzogiorno sono ancora inespresse. I numeri ci dicono che nemmeno il 20% dei turisti internazionali che arrivava in Italia nel 2019, prima della pandemia, è andato a visitare il Sud d’Italia. Nonostante la quantità infinita di meraviglie artistiche, paesaggistiche e di beni culturali unici al mondo”. Lo ha detto il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo all’evento di inaugurazione di “Spazi di futuro”, organizzato al Palazzo Reale di Napoli dal ‘Corriere del Mezzogiorno’.

“Le capitali dove aumenta il turismo internazionale tendono a uniformarsi – ha sottolineato Franceschini – scompaiono le identità locali e il viaggiatore trova le stesse catene alberghiere, gli stessi negozi o ristoranti. Le città che cresceranno nel futuro saranno quelle che garantiranno un tipo di viaggio diverso perché esperienziale. Napoli da questo punto di vista è la città perfetta perché offre vita autentica ed è riuscita a mantenere la sua originalità e unicità. È fondamentale che la conservi perché le consentirà di avere la leadership tra le mete turistiche: Napoli sarà una delle capitali del turismo mondiale dei prossimi 10 anni”, ha concluso il Ministro, che ha poi ricordato come nell’ultimo incontro avuto con il neoeletto sindaco della città, Gaetano Manfredi, ha rinnovato la proposta di fare della città partenopea la sede di un grande festival musicale mondiale. Franceschini ha poi condiviso l’idea dello scrittore Maurizio de Giovanni di fare dell’Albergo dei Poveri una grande factory della creatività.

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