Esce domani il libro: “Il faggio che voleva fare il girotondo” di Daniela Palumbo

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L’amicizia speciale tra Faggio e Flavia: la nuova favola degli «Aquiloni»

Si arricchisce la Collana Gli Aquiloni. Grandi autori per piccoli lettori delle Edizioni Terra Santa. Il nuovo libro si intitola Il Faggio che voleva fare il girotondo ed è scritto da Daniela Palumbo con le illustrazioni di Natascia Ugliano. Come tutti i volumi della Collana è impaginato con caratteri ad alta leggibilità ed è disponibile in formato e-book.

Gli Aquiloni è una collana narrativa di libri per bambini firmati dai più accreditati autori per l’infanzia del panorama italiano e internazionale e racconta emozioni, avventure, misteri e mondi fantastici in una serie di racconti accompagnati dalle tavole a colori per un primo approccio alle questioni importanti del «diventare grandi». Grandi firme di ieri e di oggi raccontano storie emozionanti, curiose, fiabesche, storie che, sulle ali della fantasia, aiutano i piccoli a vivere meglio la loro realtà. Oltre al rigore dei contenuti, la collana si caratterizza per l’attenzione alla qualità dell’illustrazione e per l’impegno educativo attento alle problematiche sociali.

Ecco Il Faggio che voleva fare il girotondo: in un cortile fra alti palazzi abita un grande albero. È un Faggio solitario, dimenticato nell’indifferenza di tutti. Tutti i giorni Faggio chiama. Flavia un giorno, chissà come e chissà perché, lo sente. La mamma ha fretta, la tira a sé, ma lei vuole andare dall’albero. Entra nel cortile e si presenta. «Mi chiamo Flavia», dice a voce bassa. «E tu?». Prende così avvio una storia semplice, che procede lentamente, quella scritta da Daniela Palumbo, giornalista e scrittrice per ragazzi. La trama poetica intreccia temi importanti: il rapporto con l’ambiente e la natura, il valore dell’amicizia, la capacita di cogliere i sentimenti degli altri. Una fiaba di amicizia e complicità fra un albero e una bambina: «Flavia, che succede

al tuo amico, oggi?», chiede la mamma. «È triste, risponde la bambina». «Come lo sai, te lo ha detto lui?». «Lo so e basta». «Perché è triste? Glielo hai chiesto?», mamma Luisa ha paura della tristezza, le basta sentirla arrivare che scappa. «No», risponde la bambina. «Non serve. Io lo so. Certi giorni si sta meglio soli. Andiamo, torniamo domani, mamma». Il sesto giorno Flavia ha con sé la sua piccola tenda da campeggio. La mette accanto all’albero. Poi va ad abbracciarlo. «Oggi sto con te. Cosi non sei solo». Flavia saluta la sua mamma. «Oggi resto con Faggio. Ha bisogno di me». «Ma non dicevi che è meglio essere soli, certi giorni?» «Sì, mamma. Ma con gli amici è meglio».

Una storia che parla dell’impazienza dei grandi e del desiderio di rallentare dei più piccoli, incorniciata dalle illustrazioni di Natascia Ugliano, che nella sua presentazione scrive: «A voi piacciono gli alberi? A me moltissimo e amo fermarmi ad ascoltare il vento che soffia tra le loro foglie. Adoro i colori, in borsa ho sempre con me qualche matita e un quaderno, sul quale disegno di tutto, il mare, le stelle marine, gli alberi, gli animali, le persone, grandi e piccole, che ridono, che dormono, che sognano. Spesso prendo i miei colori e li uso per disegnare con i bambini, ma anche con i grandi, perché disegnare insieme è ancora più bello».

La fiaba aiuta piccoli e grandi a fare pace con il proprio mondo interiore e a guardare la realtà con occhi nuovi. Conclude, infatti, Daniela Palumbo nella sua presentazione: «Anche tu, quando vedi un albero, ovunque tu sia, ascolta attentamente, può capitare anche a te di incontrare un amico che cammina scalzo e ha bisogno di un sorriso».

Le Autrici

Daniela Palumbo, giornalista e scrittrice per ragazzi, ha pubblicato una trentina di volumi per Mondadori, Piemme, Fabbri, EL, Paoline e San Paolo. Il suo primo libro nel 1998, Il mio migliore amico, è giunto finalista al concorso di letteratura per ragazzi «Il Battello a Vapore» 1999. Premio che ha vinto nel 2010 con Le valigie di Auschwitz (Piemme, 2011). Come giornalista, lavora per il mensile Scarp de’ tenis, storico giornale di strada nato da un progetto della Caritas di Milano. Con Liliana Segre ha scritto Fino a quando la mia stella brillerà (Piemme).

Natascia Ugliano è pittrice e illustratrice di collane per l’infanzia, diplomata all’Accademia di Brera (Milano). Dal 1992 al 2002 ha lavorato come scenografa e assistente costumista per il teatro e il cinema. Dal 2005 lavora come illustratrice freelance per varie case editrici italiane e straniere. Nel 2018 ha aperto l’Atelier «fatacadabra» a Firenze.

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