Dante, Franceschini: “Simbolo di unità nazionale”

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“La consegna da parte della città di Verona della cittadinanza onoraria a Dante è importante per tutto il Paese che ha festeggiato il suo Sommo poeta nell’anno dedicato alle celebrazioni per i 700 anni dalla sua scomparsa. Un appuntamento che sta diventando davvero una vera e propria festa di popolo. Oltre alle manifestazioni ufficiali –  che sono tantissime, organizzate sia dal Comitato nazionale che dalle città – sono centinaia le iniziative spontanee. Credo che quest’evento aiuti a scoprire l’unità nazionale e contemporaneamente ad avere fiducia nel futuro. Io ricordo sempre “e quindi uscimmo a riveder le stelle” perché abbiamo tutti voglia di uscire da questa situazione complicata e riveder le stelle della vita. E questo sarà il segnale di quest’estate”.

Lo ha dichiarato il Ministro Dario Franceschini stamani a Verona per la consegna della cittadinanza onoraria della città di Verona a Dante Alighieri.

“Sono molto onorato di ricevere, anche a nome del Governo, la cittadinanza onoraria da parte della città di Verona a Dante Alighieri. Ha fatto bene il Sindaco a fare questa cosa, ha fatto bene a Verona, per sottolineare, in modo intelligente, il rapporto fortissimo tra Dante e questa città e l’importanza che Verona ha avuto nella vita e nella formazione del Poeta. Il legame tra Dante e Verona non ha avuto il riconoscimento universale che avrebbe meritato ma qui Dante ha vissuto, ha scritto, tra l’altro una parte importante della Divina Commedia, ha studiato ed è stato molto legato alla città: quindi è giusto che trovi cittadinanza a pieno diritto anche a Verona”.

 

 

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