'

'

Antonio, Marco e Matteo: ecco chi erano i vigili del fuoco morti ad Alessandria

2 min read

Ancora una volta a perdere la vita sono stati dei vigili del fuoco, uomini che ogni giorno lavorano per il bene della comunità e rischiano la loro vita. I tre vigili morti nell’esplosione di Alessandria gli ultimi che hanno perso la vita nel tentativo di domare l’incendio nel cascinale a Quargnento. Erano giovani e si chiamavano Antonio, Marco e Matteo.

Eroi in divisa

I tre vigili erano abbastanza addestrati e seppur giovani avevano già partecipato a situazioni ad alto rischio come terremoti, alluvioni ed anche importanti operazioni di salvataggio. Ma oltre ad indossare una divisa gloriosa come quella dei Vigili del Fuoco, i tre giovani avevano anche una vita, ecco chi erano:

  • Marco Triches: Aveva 38 anni, sposato e padre di un figlio aveva la passione per la fotografia e spesso immortalava il suo lavoro con degli scatti da lui stesso effettuati. Originario di Alessandria, aveva partecipato nelle missioni di soccorso ad Arquata del Tronto subito dopo il sisma che ha colpito Marche e Abruzzo.
  • Antonio Candido: Il più giovane dei tre con 32 anni, Antonio aveva continuato la tradizione di famiglia che lo voleva vigile del fuoco come il padre Angelo il quale è caporeparto in servizio nel Comando provinciale di Reggio Calabria.
  • Matteo Castaldo: Dei tre, Matteo è stato l’ultimo ad essere estratto dalle macerie subito dopo aver domato le fiamme. Aveva collaborato con Triches salvando una donna che voleva suicidarsi buttandosi in un pozzo. Anche lui lascia una bambina piccola.

L’ultimo saluto

I funerali dei tre vigili si svolgeranno domani 8 novembre nel Duomo di Alessandria. Il comune intanto ha proclamato il lutto cittadino e lo stesso hanno fatto quelli di Quargnento, di Valenza, dove abitava Triches, e di Gavi, paese di origine di Castaldo. In giornata presso la sede del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Alessandria verrà allestita la camera ardente.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *