Coronavirus, da studente a infermiera in tempi record: “Sono spaventata ma carica di poter dare una mano”

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“Avevo ancora la tesi da finire e studiare bene per l’esame di Stato. La prima reazione è stata panico totale e sono scoppiata a piangere ma poi ragionandoci bene è stata un’opportunità per dare una mano”. Così Simona Antinori, 23 anni, di Cinisello Balsamo, Comune alle porte di Milano ha raccontato ai microfoni del Tg2000, il telegiornale di Tv2000, di come in poco tempo è passata da studentessa a infermiera per contribuire all’emergenza coronavirus che ha coinvolto in particolar modo la Lombardia.
Simona Antinori si è laureata all’Università Bicocca in Scienze Infermieristiche. Ha anticipato la discussione della tesi e l’esame di abilitazione di un mese per l’impellente necessità di immettere personale nelle corsie degli ospedali. Ha discusso la tesi in videoconferenza da casa. Ha festeggiato fra il salotto e il balcone assieme alla mamma, alla sorella, al fratello e al suo cagnolino. Si è laureata con 103. E non vede l’ora di cominciare. Lunedì andrà a iscriversi all’albo e sarà assunta con un contratto a tempo determinato nell’ospedale San Gerardo di Monza.
“Sono spaventata ma carica – ha rivelato Simona a Tv2000 – perché è un lavoro che ho scelto e sono innamorata di questa professione. La carenza di infermieri non è una novità. Ai miei colleghi infermieri dico di non mollare perché sono proprio loro, nonostante una situazione difficile, a fare la differenza”.

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